Nell'Era Moderna il pensiero più diffuso è quello di cercare le
risposte ad ogni nostra domanda con studio e logica di
apprendimento, inseguendo sempre qualche cosa fuori di noi.
I Grandi Maestri di tutti i tempi invece insegnavano la strada
opposta, seppur in molti modi diversi, legati alla cultura e alle
tradizioni del tempo, tutti partivano dall’interno alla ricerca del
proprio centro.
La proposta dei nostri corsi consiste proprio nel cercare il nostro
centro avvalendoci di tecniche legate a diverse culture,
dall’oriente al sud-America, trasportando il tutto nel qui ed ora
rendendolo di facile assimilazione all’uomo del XXI secolo.
Definire cos’è la meditazione è arduo, di certo non è concentrazione
ne tecnica, quindi non si può insegnare, il nostro compito dunque è
far si, attraverso tecniche varie, che chiunque possa sperimentare
lo:
Stato di meditazione
Meditazione dunque non qualcosa da fare ma stato d’essere.
Meditazione
Attorno a questo aggettivo di moda si è parlato molto, in altri
tempi si chiamava preghiera, ma la differenza è poca, anzi, non ce
n'è, poiché quando si prega con devozione (con qualunque credo) ci
si distacca mentalmente dalla propria parte fisica per entrare in
contatto con la propria essenza, alla quale ci si rivolge come
rivolgendosi a quella nostra Scintilla Divina, entrando in comunione
con il tutto.
Questa è pura Meditazione, astensione dalle necessità fisiche per
nutrire lo Spirito.
Ma per arrivare alla consapevolezza di ciò, è necessario conoscere
ciò che più ci fa paura, noi stessi con i nostri pregi, difetti,
valori morali e fisici, serve quindi innanzi tutto la decisione di
rimettersi in gioco e comprendere (prendere dentro) la nostra vera
natura.
Meditare quindi è imparare a lasciarci andare a ciò che giunge da
dentro di noi. Meditare significa usare quella valvola di sicurezza
che ci permette di scaricare lo stress mentale, proprio staccando la
spina della mente. Meditare è imparare a vibrare con tutto ciò che
ci circonda, per non porci più in posizione di giudici.