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L'Ass. Omphalos nasce nel 1997 con lo scopo di promuovere e sviluppare la crescita interiore dell'uomo attraverso la divulgazione di alcune arti di guarigione quali l'Oshiatsu,
il Reiki, la Riflessologia Olistica e la Cristalloterapia ma, sopra ogni altra cosa, proponiamo la Meditazione. Infatti oltre ad essere proposta con dei corsi di Meditazione Attiva e
Passiva, la pratica della Meditazione è parte integrante di ogni altra attività. Nei nostri corsi la crescita dell'operatore viene messa in primo piano rispetto alla tecnica, poiché siamo
fermamente convinti che un ottimo tecnico senza una sua crescita sia assolutamente sterile, mentre una persona evoluta non ha bisogno di nessuna tecnica, arriverà ovunque attraverso la sua
sensibilità.
Così anche chi viene in Associazione solo per ricevere qualche trattamento, non troverà solo dei "massaggiatori", ma persone che con dolcezza lo inviteranno a prendere in mano le redini
della propria vita. Siamo infatti convinti che ogni disagio o malattia non sia altro che un messaggio del nostro essere spirituale affinché possiamo ritrovare la strada perduta.
Dunque non andremo a combattere la malattia, ma cercheremo di assecondarla per svelarne i messaggi affinché, modificando il nostro modo di vivere, la malattia non abbia più motivo di esistere.
La cosa che ci entusiasma di più è vedere come il frutto del nostro lavoro stia in breve tempo cambiando il mondo che ci circonda, sempre più gente comincia a svegliarsi e a rifiutare quel
tipo di vita amorfo e passivo che il mondo moderno vorrebbe imporci. Per il nostro lavoro è una sfida costante a migliorarci e a crescere, e chiunque miri agli stessi obiettivi è il
benvenuto. In pochi anni ci siamo ampliati in tutto il Veneto con svariate sedi fisse tenendo inoltre seminari presso molte altre città spaziando così per tutta Italia.
Con l'inizio del terzo millennio abbiamo ampliato il campo d'azione delle nostre attività facendo nascere all'interno dell'Associazione un Clan di rievocazione storica che studia i periodi
dal Paleolitico al Celtico svolgendo un ottimo lavoro di ricerca in quella che è la spiritualità delle nostre origini e nel recupero degli antichi mestieri ed arti.
Un ulteriore progetto ci vede a sperimentare con l'Oshiatsu sulla disabilità ottenendo risultati emotivamente sconvolgenti e concretamente incoraggianti. Quando si trattano sindromi
incurabili l'unico scopo è il miglioramento della qualità della vita ed in questo campo il rapporto umanamente intimo delle discipline olistiche apre porte altrimenti sigillate.
La presa di coscienza che la strada intrapresa avrebbe potuto anche essere quella giusta ci arriva dalle molte porte che negli anni si sono aperte di fronte a noi e ci hanno visto collaborare
sempre più attivamente con le Scuole (elementari, medie e superiori) come testimoni di un modo di vivere e di rapportasi che ripristina il giusto rapporto fra uomo e uomo e fra uomo e
ambiente. Con il passare degli anni e con il concretizzarsi degli insegnamenti ricevuti, i rapporti fra i Soci si sono rinforzati al punto che la condivisione fra i momenti di vita e di
lavoro diveniva sempre più intensa, ora alcuni di noi, dopo aver fatto esperienze comunitarie, prendendosi cura di un uliveto e di alcuni orti, stanno facendo la scelta definitiva di andare
a vivere in un'unica comunità.
Condividendo inoltre la nostra vita con svariate forme animali, l'ultima nostra scommessa è quella di integrare il tutto in un'ulteriore forma di cura, la Pet Therapy. Il lavoro che i nostri
animali possono fare in aiuto di persone disagiate si sublima nella vita dei Service Dog, cani preparati per supportare alcuni disabili nella loro vita quotidiana svolgendo alcune azioni a
loro impossibilitate, continuando ad offrire affetto, sicurezza e stabilità emotiva.
E' così che con la responsabilità di non scordare il passato e la gioia di costruirci un futuro, che ci apprestiamo, minuto dopo minuto a vivere il nostro presente.
Quanto detto però è come cercare di riassumere una quindicina d'anni di vita di un centinaio di persone, un volo di aliante sopra le nostre vite, consapevoli che se volete capire il paesaggio
dello spirito non ci resta che aspettarvi per sperimentare con noi perché tutto questo va vissuto e non solo contemplato come uno splendido panorama.
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